Premessa: scrivo queste righe in via del tutto eccezionale perché avevo giurato che d’ora in poi avrei lasciato il compito al lavativo Sclera, che come sempre fa un mare di discorsi ma mai sul blog. Però essendo ieri lo Sclera squalificato sospendo momentaneamente il proposito e dico qualcosa sull’indecifrabile partita di ieri sera. La spazzolata contro i giovani apostoli è stata solenne, però alla fine il fatto che si sia consumata tutta, in pratica, nella seconda metà del primo tempo (dopo un quarto d’ora si veleggiava su un tranquillo 0-0 senza catenaccio, anzi con qualche incoraggiante puntata in avanti) la rende quasi digeribile.
Certo che per chi come me era al centro della difesa quei venticinque minuti sono stati un incubo: il tempo non passava e i gol si susseguivano, con la zampata di Niccosx a interrompere brevemente (1-6) la visione del pallottoliere che si riempiva inesorabilmente con noi lì sulle gambe, suonati come il sottoscritto dopo la cannonata presa in pieno orecchio. Lì dietro eravamo francamente impresentabili: io non sapevo se applicarmi a coprire il Presidente in perenne apnea (e qui mi dispiace ma grida vendetta la scelta del mister di farlo giocare terzino) o se rimanere in mezzo, col risultato di non fare nulla, tant’è che all’intervallo ero fresco come una rosa, con l’eccezione dell’orecchio in fiamme.
Le premesse per una memorabile Caporetto a questo punto c’erano tutte, ma alla ripresa delle ostilità, vuoi per l’inevitabile rilassamento dei chierichetti, vuoi per il prepotente ingresso del Bolo, con opportuno arretramento a centrocampo di Niccodx e trasferimento sulla fascia di un DiMassa che, pur sconsolato, non si era fatto mancare due segate da manuale (sempre sullo stesso avversario, abbattuto in parti diverse del campo, con relativo stupore della vittima alla vista del responsabile: “ma che è sempre lui!?”), gli orrendi brocchi della prima frazione riprendevano coraggio e campo. Si faceva sentire sulla fascia anche il convalescente Camma, entrato al posto dello spremuto UomoGastro, permettendo tra l’altro al Presidente di non fare più danni in difesa (dove persino il matusadiesel cominciava a imbroccarne qualcuna). Col senno di poi si dirà che la formazione iniziale era sbagliata, ma quello che conta è che, pur gravati di un 1-7, siamo stati in grado di non sprofondare, alla fine divertendosi e sfiorando l’impresa di impattare la seconda frazione senza particolari sofferenze, e sfoggiando un Cala ululante ala destra (anche queste son soddisfazioni). Dispiace sinceramente per il mitico Carlone, generosissimo portiere a gettone a cui va tutta la nostra stima e la nostra simpatia, che in due apparizioni con il Circolo ha incassato la bellezza di 14 bracioline… Ora c’è la pausa: alleniamoci, carichiamoci a molla e poi tutti a Cavallina con furore (il Poggiali è già stato segnalato in zona a cercare ristoranti coi tortelli).
Alla notizia del parziale del primo tempo ho temuto che la barca fosse di nuovo alla deriva. Il racconto del neo-libero, insieme alla conersazione col Cala, concordano invece nel raccontare una partita meno terribile, con l’eccezione di venticinque minuti, di quel che il punteggio potrebbe indicare. Prima o poi dovrò pagare una cena a Carlo che si è prestato a rimpiazzarmi in due delle più memorabili rimballate della storia della squadra.
L.
PS Sicuri che gli allenamenti non portino un po’ sculo?
PPS Ma GianniSClera che fa?
Ragazzi, ma i che l’è successo?
Direi che gli allenamenti sono necessari, anche per temprarsi in vista di Cavallina, dove i gradi di solito sono prossimi allo zero!!!
Marco
E’ che è successo…E’ successo che i chierichetti erano tutti più giovani del Camma, allenati, compatti e coi tifosi al seguito. Per non parlare poi dell’allenatore, un barbone invasato che moltiplicava i goal. Non mi ricordo bene il nome…forse Balù.
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E noi ci s’è messo l’anima e non s’è nemmeno sfigurato troppo.
Onore al Chisci presidente e capitano ma più ala che terzino, onore al Bolo che tecnicamente sarebbe il migliore, onore a Carlo, al Matusa libero, a Morino higlander, a Mokkenbauer e all’eterno convalescente Dome. Onore al Dima picchiatore (anche troppo) e a tutti e 3 i supergiovani Nicchi e Leonicchi. E alla fine onore anche a me stesso che in una sola partita ho giocato, malino, da terzino, da ala e anche da portiere
Però, ad onor del vero, contro i terzi della classe: Sorace, Valori, Vallini, Poggiali, Manelli, Giacomelli, Pellegrini e Bazzoffia come assenti sono stati effettivamente un pò troppi.
La settimana prossima ci si allenerà 2 volte e sarebbe bene riuscire ad essere in parecchi perchè la sfida di Cavallina non si può mancare, soprattutto per i tortelli del dopo match.
PS Onore anche all’arbitro che mi doveva buttar fori e invece non mi ha nemmeno ammonito!
Ragazzi io il secondo tempo mi sono divertito un sacco, e ho visto in tutti un grande spirito di sacrificio che nel primo tempo non c’era! ripartiamo dagli errori, impariamo da questi, e d’ora in poi tutte le volte che scendiamo in campo bisogna tirare fuori lo stesso entusiasmo del secondo tempo contro i BACIAPILE…la prossima volta torneranno un sacco di malaticci, quindi dalla prossima partita dobbiamo vincerle tutte!!!! un abbraccio!
Se si parla di tortelli del dopo match va benissimo anche l’allenamento….accepted!!!